La richiesta di pagamento che si genera su Lightning, di solito come QR code o stringa che inizia per lnbc.
Funziona diversamente da un indirizzo Bitcoin. Un indirizzo è una destinazione che può ricevere qualsiasi importo, in qualsiasi momento e più volte; un invoice è una richiesta singola e circostanziata: contiene l’importo esatto da pagare, una descrizione facoltativa, una scadenza dopo la quale non vale più, e un riferimento a un segreto che solo chi lo ha emesso conosce. Una volta pagato, o una volta scaduto, quell’invoice è consumato e per un nuovo pagamento se ne genera un altro.
Quel segreto è anche ciò che rende i pagamenti Lightning dimostrabili. Chi paga, a operazione riuscita, riceve indietro il segreto corrispondente: è una ricevuta che soltanto un pagamento andato a buon fine può produrre, e nessuno può fabbricarla senza aver pagato davvero.
I due limiti si incontrano presto. La scadenza spiega gran parte dei pagamenti che falliscono senza motivo apparente: l’invoice era vecchio di ore. E dover chiedere un invoice nuovo a ogni pagamento è scomodo per le donazioni o per gli incassi ricorrenti — per questo esistono LNURL e gli Offers (BOLT12), che permettono di esporre un codice fisso o un indirizzo in stile email a partire dal quale gli invoice vengono generati al momento.
Vedi anche: Lightning Network, HTLC (Hash Time Locked Contract), Routing (Lightning), Canale di pagamento, Indirizzo, Sat.