Accettare un pagamento come buono prima che sia stato incluso in un blocco.
Una transazione appena trasmessa entra nella mempool e resta lì finché un miner non la include in un blocco: solo allora ottiene la prima conferma. Nel frattempo esiste, è visibile a tutti, ma non è ancora parte della storia di Bitcoin. Accettarla comunque si chiama 0-conf, e nasce da un’esigenza concreta del commercio: al banco di un bar nessuno può far aspettare dieci minuti o più chi ha appena pagato un caffè.
Il rischio è che una transazione non confermata può essere sostituita da un’altra che spende gli stessi fondi verso una destinazione diversa. Con RBF questa sostituzione è una funzione normale e prevista, non un attacco, e molti nodi propagano il rimpiazzo a prescindere da come la transazione originale fosse contrassegnata. Chi accetta 0-conf si assume quindi un rischio reale, che si attenua osservando la rete ma non si elimina. La regola pratica è proporzionarlo all’importo: trascurabile per una consumazione, inaccettabile per un’automobile.
Per i pagamenti quotidiani la risposta ormai non è più il 0-conf ma Lightning, dove il pagamento è definitivo in pochi secondi senza attendere alcun blocco. Da non confondere con i canali zero-conf di Lightning, che sono un’altra cosa: canali usati subito, prima che la transazione che li finanzia sia confermata.
Vedi anche: Conferma, Doppia spesa (double spend), RBF (Replace-By-Fee), Mempool, Blocco, Lightning Network.