Questa guida accompagna il capitolo Verificare con il proprio nodo e ne esegue la parte operativa: installare un server Electrum accanto al nodo, collegargli il wallet e controllare che saldo e cronologia arrivino dalla tua macchina.
La procedura vale per qualunque nodo, preconfigurato o installato a mano: il wallet ha bisogno di un indirizzo e di una porta a cui rivolgersi, e da dove arrivino dipende soltanto da come è stato costruito il nodo. Gli esempi usano il nodo della guida Installare e sincronizzare il nodo Bitcoin, su Umbrel; con un’altra distribuzione o con un nodo installato da terminale cambiano i nomi delle schermate, non i dati da inserire nel wallet.
Prima di cominciare servono tre cose. Un nodo con Bitcoin Core arrivato all’ultimo blocco: finché la sincronizzazione è in corso, tutto il resto è inutile. Un wallet che permetta di indicare il proprio server; questa guida usa Sparrow ed Electrum sul computer e BlueWallet sul telefono. Infine, per la prima configurazione, il wallet collegato alla stessa rete di casa del nodo.
Installare il server Electrum
Il server Electrum legge l’intera catena dal nodo e costruisce un indice degli indirizzi, così il wallet può chiedere quali transazioni lo riguardano e ricevere subito la risposta. Il nodo resta la fonte dei dati; il server li ordina e li consegna ai wallet. Si installa in modo diverso a seconda del nodo.
- Umbrel: dall’app store si installa Electrs, che legge i blocchi dall’app Bitcoin Node e non richiede configurazione.
- Altra distribuzione preconfigurata, come StartOS di Start9, RaspiBlitz o MyNode: tutte offrono un server Electrum fra le applicazioni installabili, RaspiBlitz sia Electrs sia Fulcrum, e la logica è la stessa. Questa guida non ne descrive le schermate.
- Nodo installato a mano: Electrs si installa accanto a Bitcoin Core seguendo la documentazione del progetto. Le guide da terminale comprendono un server Electrum fra i passaggi con cui costruiscono il nodo: RaspiBolt su Raspberry Pi, MiniBolt su un computer personale, dove il server è Fulcrum.
Al primo avvio il server deve percorrere l’intera catena per costruire l’indice, e il tempo dipende dall’hardware: sono ore, non minuti. Fino a quando l’indice non è completo il collegamento non funziona: conviene aspettare la fine prima di configurare il wallet.
Prendere i dati di connessione
Al wallet servono l’indirizzo del server nella rete di casa, con la sua porta, e per l’uso fuori casa un indirizzo .onion, se il server è raggiungibile attraverso Tor. Su Umbrel si trovano entrambi aprendo l’app Electrs; su un nodo installato a mano sono l’indirizzo della macchina nella rete di casa e la porta impostata nella configurazione del server. Vanno presi da lì: cambiano da installazione a installazione e non si possono dedurre da una guida.
Conviene copiarli una volta e tenerli a portata di mano: l’indirizzo locale per il computer di casa, quello .onion per il telefono quando esce.
Collegare il wallet
La voce da cercare nel wallet si chiama Rete, Server o Nodo, e il principio è sempre lo stesso: sostituire il server predefinito con il proprio.
- Sparrow (desktop): è il wallet con l’interfaccia più tecnica dei tre, perché mostra in dettaglio UTXO e transazioni ed è pensato per chi vuole il massimo controllo, ma è anche quello in cui il collegamento al proprio nodo si controlla più facilmente. Alla prima apertura si passa dal pulsante Configure Server, in seguito da File → Settings, scheda Server. Fra i tre tipi di connessione — server pubblico, Bitcoin Core, server Electrum privato — si sceglie Private Electrum e si inseriscono indirizzo e porta. Il pulsante Test Connection dice subito se il server risponde.
- Electrum (desktop): si fa clic sull’icona verde o rossa in basso a destra, che apre le informazioni sul server, si toglie la spunta dalla casella Auto e si inseriscono indirizzo e porta del proprio nodo. Attenzione alla casella Auto: per impostazione predefinita Electrum sceglie il server da solo e si collega a più server contemporaneamente per ricevere le intestazioni dei blocchi. Finché la casella resta spuntata, il wallet può continuare a rivolgersi a server pubblici anche dopo aver ricevuto l’indirizzo del proprio nodo.
- BlueWallet (telefono): Impostazioni → Rete → Server Electrum, dove si inseriscono indirizzo e porta. Dopo il salvataggio l’app avverte che può essere necessario riavviarla perché le modifiche abbiano effetto: conviene farlo subito.
Dopo il collegamento il wallet rilegge la propria cronologia dal nuovo server. Su un wallet già in uso l’operazione richiede qualche minuto; il saldo e gli indirizzi restano gli stessi, perché a cambiare è soltanto la fonte delle risposte.
Sparrow può fare a meno del server Electrum e collegarsi direttamente a Bitcoin Core, scegliendo nella scheda Server il tipo Bitcoin Core. Sullo stesso computer del nodo legge da solo il file di autenticazione di Bitcoin Core; su un’altra macchina bisogna prima abilitare in bitcoin.conf le connessioni remote con server=1, rpcbind, rpcallowip, rpcuser e rpcpassword, e poi inserire in Sparrow indirizzo, porta, utente e password. Per un wallet con transazioni già fatte si indica una data approssimativa da cui cominciare la ricerca, meglio se anteriore; con un nodo pruned le transazioni più vecchie del primo blocco conservato non si trovano. Fra i wallet di questa guida è una strada che vale solo per Sparrow: Electrum e BlueWallet si collegano a un server Electrum.
Quando il wallet esce di casa
L’indirizzo locale funziona solo dentro la rete di casa. Fuori ci sono due strade, e non comportano aprire porte del router verso il nodo.
La prima è Tor: si usa l’indirizzo .onion del server, in un wallet compatibile con Tor. Non richiede configurazione di rete, ma è più lento. In Sparrow l’indirizzo .onion si inserisce nel campo URL, come quello locale. In Electrum desktop Tor deve essere attivo sul computer: l’indirizzo si scrive nel formato indirizzo.onion:porta:t, per esempio con la porta 50001 indirizzo.onion:50001:t, e nelle impostazioni del proxy si indica la porta su cui Tor ascolta, la 9050 quando è installato come servizio e la 9150 quando si usa il Tor Browser.
La seconda è una rete privata fra i propri dispositivi, con strumenti come Tailscale. Il programma va installato sia sul nodo sia sul telefono, con lo stesso account, e assegna a ogni dispositivo un indirizzo privato: nel wallet si inserisce l’indirizzo che Tailscale ha dato al nodo, al posto di quello .onion. È più veloce di Tor.
Controllare il collegamento
Il wallet mostra se il collegamento è riuscito e a quale server si è collegato.
- Sparrow: dopo Test Connection compare il messaggio di conferma. Chiusa la finestra, l’icona in basso a destra diventa blu, il colore che Sparrow usa per un server Electrum privato.
- Electrum: facendo clic sull’icona in basso a destra si aprono le informazioni sul server. Deve comparire l’indirizzo del proprio nodo, con la casella Auto senza spunta.
Se qualcosa non torna
Il wallet non si collega: l’indice del server Electrum deve essere completo, altrimenti il collegamento non funziona. Su Umbrel, se Bitcoin Core ha appena finito di sincronizzarsi, la guida della community consiglia di riprovare dopo circa 24 ore.
Electrum torna ai server pubblici: la casella Auto è ancora spuntata.
Fuori casa non si collega: con l’indirizzo .onion Tor deve essere attivo, e in Electrum desktop il proxy deve puntare alla porta giusta, la 9050 o la 9150 con il Tor Browser; con Tailscale il programma deve essere attivo sul nodo e sul telefono, e nel wallet va inserito l’indirizzo che Tailscale ha assegnato al nodo.
Aggiornamenti e documentazione ufficiale
I passaggi sui wallet sono stati controllati il 26 settembre 2026 sulla documentazione ufficiale di Sparrow e di Electrum e sull’interfaccia italiana di BlueWallet nel suo codice sorgente; quelli su Umbrel il 20 settembre 2026 sulla documentazione di umbrelOS 1.7.4, dell’app Bitcoin Node 1.4.0-patch.1 e dell’app Electrs 0.11.1-patch.1. Nessuno è stato provato su un’installazione di prova. umbrelOS 2.0, uscita il 22 settembre 2026, ha ridisegnato l’interfaccia: le schermate di Umbrel che vedi possono differire nei dettagli da come sono descritte qui. La guida viene comunque aggiornata quando cambiano procedure, versioni o schermate. Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2026.
Quando una schermata non corrisponde, il riferimento è la documentazione ufficiale dei wallet. Per Sparrow, la guida introduttiva, che comprende la scelta del server, e il collegamento a Bitcoin Core. Per Electrum, la pagina sul collegamento a un solo server e attraverso Tor e le domande frequenti, che spiegano come il wallet usa i server.