Di cosa parla
Nel 1959 Mises fu invitato in Argentina, pochi anni dopo la caduta di Perón, e tenne sei conferenze davanti a centinaia di studenti. Le tenne in inglese all’Università di Buenos Aires, con una traduzione simultanea in spagnolo. Il testo fu pubblicato dopo la sua morte, nel 1979, con una prefazione della moglie Margit, ed è uno dei suoi lavori più semplici da leggere.
La prima lezione racconta come il capitalismo sia nato producendo per le masse e non per i ricchi, e come il risparmio investito in macchine faccia crescere i salari. La seconda mette a confronto la libertà di una società di mercato, dove a decidere sono i consumatori, con la pianificazione socialista, che secondo Mises non può calcolare che cosa convenga produrre perché le mancano i prezzi.
La terza è dedicata all’interventismo, cioè ai tentativi dello Stato di correggere il mercato con controlli sui prezzi e sugli affitti, che secondo Mises producono effetti opposti a quelli voluti e spingono verso altri interventi.
La quarta spiega l’inflazione: la stampa di moneta, il modo in cui i prezzi salgono un po’ alla volta, perché ai governi conviene più dell’aumento delle tasse, e perché non può durare.
Le ultime due parlano degli investimenti esteri come strada per lo sviluppo dei paesi poveri e del ruolo delle idee: per Mises le cattive politiche si sconfiggono solo convincendo le persone, e porta come esempio la caduta dell’Impero romano.
L’autore
Ludwig von Mises (1881-1973) è stato un economista austriaco, nato a Leopoli, allora nell'Impero austro-ungarico e oggi in Ucraina. Studiò a Vienna con Eugen von Böhm-Bawerk e divenne uno dei principali esponenti della Scuola austriaca di economia.
Nel 1912 pubblicò La teoria della moneta e dei mezzi di circolazione, che spiega il valore del denaro e il ciclo economico, e nel 1922 Socialismo, con la tesi che un'economia pianificata non può funzionare perché le mancano i prezzi per calcolare.
Nel 1934 lasciò Vienna per Ginevra e nel 1940 si trasferì negli Stati Uniti, perseguitato in quanto ebreo e oppositore del nazismo. A New York insegnò per oltre vent'anni e nel 1949 pubblicò L'azione umana, il suo trattato più ampio. Le sue idee sulla moneta sana sono fra le fonti più citate da chi studia Bitcoin.