Di cosa parla
Wei Dai parte dalla cripto-anarchia di Tim May: una comunità in cui le persone si incontrano in rete con pseudonimi e non possono essere ricondotte al loro nome o al luogo in cui vivono. Per funzionare, osserva, una comunità del genere ha bisogno di due cose che finora ha sempre fornito lo Stato: un mezzo di scambio e un modo per far rispettare i contratti.
La proposta descrive due protocolli. Nel primo ogni partecipante tiene un proprio registro di quanto denaro appartiene a ciascuno pseudonimo. Il denaro nasce quando qualcuno pubblica la soluzione di un problema di calcolo mai risolto prima, e vale quanto è costato risolverlo; i pagamenti sono messaggi firmati che tutti registrano.
I contratti funzionano con un deposito: ogni parte vincola una somma che perde se non rispetta l’accordo, e un arbitro scelto in anticipo decide in caso di disputa.
Il secondo protocollo, più realistico, affida i registri a un gruppo ristretto di partecipanti che devono a loro volta depositare una garanzia e pubblicare periodicamente i propri conti, così chiunque può controllare che nessuno abbia creato denaro dal nulla.
In un’appendice Dai riconosce il punto più debole della proposta: stabilire quanto vale il lavoro di calcolo quando i computer diventano sempre più veloci. b-money non fu mai realizzato, ma l’idea di creare moneta con il lavoro di calcolo e di farla registrare a una rete invece che a una banca torna dieci anni dopo in Bitcoin.
L’autore
Wei Dai è un informatico e crittografo, laureato in informatica all'Università di Washington. Negli anni Novanta partecipava alla mailing list dei cypherpunk, dove nel 1998 propose b-money.
Nel 1995 aveva pubblicato Crypto++, una libreria di crittografia open source che è stata a lungo fra le più usate e che ha curato fino al 2015. Fra i suoi lavori ci sono anche la scoperta di una debolezza nel protocollo SSH2 e, con Ted Krovetz, l'algoritmo di autenticazione VMAC.
Nel 2008 fu una delle prime due persone contattate da Satoshi Nakamoto, insieme ad Adam Back, e il whitepaper di Bitcoin cita b-money. Dai ha sempre descritto come limitato il proprio legame con il progetto.