Di cosa parla
L’idea di partenza è il contrasto fra tecnologia e denaro. La tecnologia progredisce in modo esponenziale e rende le cose sempre più economiche; il sistema monetario attuale, invece, ha bisogno che i prezzi salgano un po’ ogni anno per non far crollare il credito su cui si regge. Leary si chiede come questi due mondi possano convivere, e risponde che non possono.
Il libro procede in dieci capitoli brevi, partendo dai principi e senza parlare di blockchain o di criptovalute in generale. Si comincia da che cos’è il denaro e perché l’oro lo è stato per millenni, poi si racconta il passaggio al denaro di Stato basato sul credito, che l’autore chiama una «devoluzione monetaria».
Seguono il confronto con Bitcoin, presentato come un denaro superiore sul piano tecnico e su quello morale, l’idea di Bitcoin come energia immagazzinata in forma digitale, il consumo di energia del mining e il modo di valutarne il prezzo.
Gli ultimi capitoli guardano al futuro: che cosa cambierebbe in un mondo in cui il denaro non perde valore, e perché secondo l’autore questo porterebbe più pace e più libertà.
È un libro a tesi, scritto con passione e senza riferimenti tecnici, che si legge in poche ore e chiude con una lista di letture consigliate.
L’autore
J. S. Leary (Jake Leary) è un autore inglese. Nella nota biografica del suo libro racconta di essere stato campione inglese dilettanti di pugilato nei pesi superwelter e di aver fondato nel 2012 un'attività di commercio elettronico.
Dal 2020 studia storia del denaro, Scuola austriaca di economia, banche centrali e Bitcoin; Bitcoin & Exponential Freedom è il suo primo libro.