Informazione
Approfondimenti
Cultura Bitcoin
Gruppo ufficiale

Consenso

L'accordo condiviso su quale sia la versione valida del registro, raggiunto da migliaia di partecipanti senza un'autorità centrale.

Intermedio

L’accordo condiviso su quale sia la versione valida del registro: quali transazioni sono avvenute, in che ordine, e quindi chi possiede cosa.

In un sistema centralizzato questo accordo lo detta un’autorità: è la banca a stabilire qual è il tuo saldo. In Bitcoin quell’autorità non c’è, quindi migliaia di partecipanti devono arrivare da soli alla stessa identica copia della storia, senza doversi fidare l’uno dell’altro. Il consenso è ciò che tiene tutte queste copie allineate.

Ci si arriva combinando due cose. Le regole di consenso: ogni nodo verifica in autonomia che ogni transazione e ogni blocco siano validi — niente doppie spese, firme corrette, il limite di emissione e la ricompensa giusta — e rifiuta tutto ciò che le viola. La proof-of-work: i miner competono spendendo energia per aggiungere il blocco successivo, e la rete considera valida la catena su cui è stato speso più lavoro, così da concordare anche l’ordine dei blocchi. I nodi decidono cosa è valido, i miner decidono la sequenza, e nessuno dei due gruppi da solo può imporre una versione falsa: un blocco che infrange le regole viene rifiutato dai nodi, e senza il lavoro dei miner l’ordine non si può riscrivere.

Vedi anche: Nodo (full node), Proof-of-work, Blockchain, Doppia spesa (double spend), Decentralizzazione.

Torna al glossario