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Ricevere bitcoin

Come preparare e verificare una richiesta Bitcoin on-chain, usare un indirizzo nuovo e controllare importo e conferme.

Il capitolo in breve

Capitolo
1 di 3
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Intermedio
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4 min
Domande
5

Nel percorso precedente abbiamo visto come nasce una transazione e perché il wallet gestisce le chiavi necessarie ad autorizzarne la spesa. Ora applichiamo quei concetti alla ricezione di un pagamento on-chain: generare una richiesta, verificarla prima di condividerla, controllare l’arrivo dei bitcoin e decidere quante conferme attendere.

Aprire la funzione Ricevi

Apri il wallet e scegli Ricevi. Comparirà un indirizzo, spesso accompagnato da un codice QR: è la destinazione che il mittente userà nella transazione. Condividere l’indirizzo non consente a nessuno di spendere i fondi, ma permette di osservare sul registro pubblico ciò che viene inviato a quella destinazione.

Per ricevere bastano l’indirizzo o il relativo QR. Chiave privata, seed phrase e file di backup devono restare segreti: autorizzano la spesa o permettono di ricostruire il wallet. Se una persona o un’applicazione li chiede per “sbloccare”, “sincronizzare” o “confermare” il pagamento, interrompi la procedura. Sta chiedendo il controllo del wallet.

Resta quindi nella schermata di ricezione. Non aprire la sezione del backup, non fotografare le parole e non inserirle nel dispositivo del mittente. Una richiesta legittima di pagamento ha bisogno solo di un indirizzo e di nient’altro.

Usare un indirizzo nuovo per ogni pagamento

Per ricevere bitcoin abbiamo a disposizione una quantità di indirizzi talmente ampia da essere, nell’uso reale, inesauribile. La buona pratica è usarne uno nuovo per ogni pagamento: il wallet riconosce i fondi ricevuti sulle diverse destinazioni e li mostra nel saldo complessivo.

Il motivo è semplice: i pagamenti Bitcoin sono registrati pubblicamente. Se comunichi lo stesso indirizzo a più persone, ognuna può vedere non soltanto il pagamento che ti ha inviato, ma anche le altre somme ricevute su quella destinazione e riconoscerle come tue. Usare indirizzi diversi non nasconde le transazioni, ma evita questo collegamento immediato tra entrate separate. Il riuso non mette a rischio le chiavi, ma riduce la privacy.

Verificare l’indirizzo prima di condividerlo

Controlla l’indirizzo per intero prima di condividerlo. Se lo copi, confronta la stringa incollata con quella mostrata dal wallet: un software malevolo può sostituire il contenuto degli appunti con un indirizzo controllato da altri. Il QR evita di trascrivere la stringa a mano, ma codifica ciò che contiene; non garantisce da solo che la destinazione sia corretta.

Se ricevi su un wallet controllato da un dispositivo di firma separato, visualizza l’indirizzo anche sullo schermo del dispositivo e confrontalo con quello che stai per comunicare al pagatore. Condividilo soltanto se i due indirizzi coincidono; se sono diversi, interrompi la procedura e non usare né l’indirizzo né il QR mostrati dal computer o dal telefono.

Non limitarti alle prime e alle ultime lettere se il wallet permette di visualizzare la stringa completa: è preferibile controllare tutto l’indirizzo.

Inserire l’importo nella richiesta

Quando devi ricevere dei fondi, inserisci l’importo nella funzione Ricevi prima di condividere la richiesta. Il wallet può includere nel QR sia l’indirizzo sia la quantità richiesta, evitando al pagatore di trascriverli separatamente.

Anche in questo passaggio bisogna prestare attenzione: l’importo inserito prepara la richiesta, ma il pagatore può modificarlo volontariamente o per errore; dopo la trasmissione devi quindi confrontare quanto concordato con quanto arrivato sul tuo wallet.

Verificare l’arrivo e le conferme

Quando il mittente comunica di aver pagato, controlla il tuo wallet. Uno screenshot o la scritta “inviato” sul suo dispositivo non bastano: verifica che il pagamento sia diretto a un tuo indirizzo e che l’importo ricevuto coincida con quello concordato.

Il wallet può rilevare la transazione prima che venga inclusa in un blocco. In questa fase è ancora senza conferme e può trovarsi nella mempool dei nodi. La prima conferma arriva quando un miner la inserisce in un blocco valido.

Il numero di conferme da attendere dipende dal valore del pagamento e dalla possibilità di recuperare ciò che stai consegnando. Una transazione senza conferme può ancora essere sostituita: per uno scambio importante attendi che il wallet mostri un numero di conferme adeguato. Se devi controllarne lo stato con un block explorer, cerca il TXID invece del tuo indirizzo; il gestore del sito vede ciò che interroghi.

Nel prossimo capitolo, Inviare bitcoin, passeremo dall’altra parte della transazione: scelta dei fondi, controllo della destinazione, commissione e tempo di conferma.

Test del capitolo

5 domande su quello che hai appena letto: tocca una domanda per aprirla. Le risposte sono tutte nel capitolo: se una non torna, il riscontro ti dice dove rileggere.

  1. Chi deve pagarti dice che, per «sincronizzare» i wallet, gli serve la tua seed phrase. Che cosa fai?