Il documento pubblico con cui si propone, si discute e si specifica un cambiamento a Bitcoin.
Un BIP è una proposta scritta secondo un formato condiviso, numerata e pubblicata apertamente: chiunque può presentarne una. Serve a descrivere in modo preciso cosa si vuole cambiare e perché, così che la discussione avvenga su un testo verificabile invece che su intenzioni. Molti degli strumenti quotidiani nascono da lì: le seed phrase di 12 e 24 parole (BIP39), i wallet che generano indirizzi a catena da un unico seed (BIP32), SegWit (BIP141), Taproot (BIP341).
Un BIP non ha alcuna autorità. Restano lettera morta finché qualcuno non li implementa e, soprattutto, finché gli utenti non eseguono il software che li applica: la proposta diventa parte di Bitcoin solo se la rete la adotta. Numerosi BIP sono stati scritti, discussi e mai attivati.
Vedi anche: Soft fork e hard fork, Consenso, Nodo (full node), Bitcoin Core, Seed phrase.