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Tipi di wallet Bitcoin: pro e contro

Custodial e non-custodial, on-chain e Lightning, hot e cold wallet: come funziona ciascun tipo di wallet Bitcoin, che cosa offre e che cosa ti chiede di accettare.

Base10 min di lettura

Esistono vari tipi di wallet per operare su Bitcoin: alcuni hanno funzioni avanzate, altri solo quelle di base; alcuni sono più esposti alla rete, altri più protetti; alcuni sono più difficili da usare ma più sicuri, altri tendono al contrario.

Per iniziare non serve nulla di complicato, ma conviene fare subito attenzione ai primi compromessi in termini di controllo delle proprie chiavi e di ambiente operativo, cioè dove installi il wallet.

Iniziamo dalle due grandi famiglie: custodial e non-custodial.

Wallet custodial e non-custodial

Un wallet custodial funziona come un conto online: entri con email e password, e le chiavi le tiene l’azienda che offre il servizio, di solito un exchange o un’app. Il saldo che vedi non sono bitcoin tuoi ma un credito verso l’azienda, come spiega il capitolo Non le tue chiavi, non i tuoi bitcoin.

Un wallet non-custodial genera invece le chiavi sul tuo dispositivo e te le consegna attraverso la seed phrase, le 12 o 24 parole che servono a recuperarle.

CustodialNon-custodial
Chi tiene le chiavi?un’aziendatu
ProSi usa come i servizi a cui sei già abituato. Se dimentichi la password l’accesso si può recuperare, perché le chiavi le ha l’azienda.I fondi sono sotto il tuo controllo: nessuno può bloccarli o muoverli al posto tuo, e per usarlo non devi consegnare documenti.
ControI fondi non sono sotto il tuo controllo. L’azienda può bloccarli o limitarne l’uso, e se fallisce o subisce un attacco rischi di perderli. Gli exchange, per aprire il conto, chiedono i tuoi documenti (KYC).Proteggere le chiavi e fare il backup spetta a te. Se perdi la seed phrase nessuno può restituirti l’accesso ai fondi.

Passiamo alla rete su cui viaggiano i pagamenti: on-chain o Lightning.

On-chain e Lightning

Un wallet on-chain usa direttamente la rete Bitcoin: ogni pagamento è una transazione che entra in un blocco e paga una commissione ai miner. È il modo più diretto per vedere che cosa succede quando i bitcoin si muovono: indirizzi, conferme e commissioni. Per pagare un caffè o scambiare piccoli importi molte volte al giorno diventa poco pratico.

Un wallet Lightning usa invece Lightning Network, un sistema costruito sopra Bitcoin per pagamenti veloci e di piccolo importo: i pagamenti passano attraverso canali aperti fra i partecipanti e non vengono scritti uno per uno sulla blockchain. Si completano in pochi secondi, con commissioni generalmente più basse e più privacy di una transazione on-chain.

On-chainLightning
Tempiattende un bloccopochi secondi
Commissioniuna per ogni pagamento, dipendono da quanto è congestionata la retein genere più basse
Visibilitàogni pagamento resta nel registro pubblicoi pagamenti restano riservati, fuori dalla blockchain
Adatto aregolare un pagamento sul livello basepagamenti veloci e di piccolo importo

Un wallet Lightning può essere di tre tipi, che cambiano per chi tiene le chiavi e per chi gestisce canali e liquidità. Li spiega nel dettaglio il capitolo Usare Lightning; il nodo proprio è il tema del percorso Lightning in pratica.

TipoChi tiene le chiaviChi gestisce canali e liquidità
Custodiall’aziendal’azienda
Non-custodial con LSPtuil fornitore (LSP)
Nodo propriotutu

Resta l’ambiente operativo, cioè dove vivono le chiavi: hot storage e cold storage.

Hot storage e cold storage

La distinzione riguarda quanto il dispositivo che custodisce le chiavi è esposto a internet. Un hot wallet, un wallet «caldo», tiene le chiavi su un dispositivo collegato alla rete: un’app sul telefono o un programma sul computer, per questo detti anche wallet software. Un cold wallet, un wallet «freddo», le tiene offline, su un dispositivo che non si collega a internet.

Un hot wallet è comodo e sempre a portata di mano, adatto a piccole somme e all’uso quotidiano. La sua sicurezza dipende soprattutto dal dispositivo su cui è installato: un telefono o un computer collegati a internet sono esposti a virus e programmi malevoli capaci di rubare bitcoin, e offrono più punti da cui può arrivare un attacco.

Un cold wallet firma le transazioni senza che le chiavi passino mai da un dispositivo online; il pagamento firmato viene poi trasmesso alla rete (broadcast) da un wallet collegato a internet, che conosce indirizzi e saldo ma non le chiavi. Bitcoin.org indica il wallet offline, detto anche cold storage, come il livello di sicurezza più alto per i risparmi: per questo è più adatto ai fondi da conservare nel tempo e da muovere di rado.

  1. Il wallet online prepara il pagamento: conosce indirizzi e saldo, non le chiavi.
  2. Il dispositivo offline lo firma: le chiavi non passano mai da un dispositivo online.
  3. Il wallet online lo trasmette alla rete.

Un wallet è freddo per il luogo in cui stanno le chiavi quando firma, non per il modo in cui sono nate. Una seed phrase generata offline, per esempio con i dadi, e poi inserita in un telefono diventa parte di un hot wallet.

Fra i due non c’è una scelta giusta in assoluto: conta il rapporto tra comodità, importo e sicurezza, e nessuno strumento rende la sicurezza automatica.

Vediamo ora con quali dispositivi si mettono in pratica.

I dispositivi

Hot: chiavi su un dispositivo collegato

Smartphone

È un’app sul telefono che crea e conserva le chiavi sul dispositivo: un hot wallet.

Quasi tutte le app sono wallet leggeri: per conoscere saldo e conferme chiedono le informazioni a un server, di solito quello di chi ha sviluppato l’app, e così gli fanno sapere i tuoi indirizzi, gli importi e l’indirizzo IP della tua connessione. Alcune permettono di collegarsi a un server scelto da te, anche al tuo nodo.

Computer collegato a internet

È un programma installato su un computer online.

In tutti e due i casi le chiavi stanno su un dispositivo che usi anche per tutto il resto: è da lì che vengono sia la comodità sia il rischio. La differenza è soprattutto nell’uso, perché uno è pensato per pagare in giro e l’altro per avere più controllo stando alla scrivania.

SmartphoneComputer collegato
ProÈ sempre con te, legge i QR code con la fotocamera ed è comodo per pagare e ricevere di persona: Bitcoin.org lo indica come il più adatto ai pagamenti faccia a faccia.Ha più funzioni e più impostazioni di un’app per telefono: può collegarsi al tuo nodo e usare un hardware wallet per firmare. Alcuni programmi sono essi stessi un nodo completo: controllano ogni transazione senza fidarsi di nessuno, ma devono scaricare e conservare l’intera blockchain.
ControIl telefono è sempre online e si può perdere o farsi rubare: le chiavi sono esposte a programmi malevoli e a chi riesce a usare il telefono. Gli aggiornamenti passano dagli store, che possono anche rimuovere un’app. Il server dell’app conosce i tuoi indirizzi e gli importi.Un computer usato anche per altro è esposto a virus e programmi malevoli capaci di rubare bitcoin. Leggere i QR code è scomodo.

Lo smartphone è adatto per imparare e per somme da usare ogni giorno.

Cold: chiavi su un dispositivo offline

Computer mai collegato

Si usano due computer. Il primo non viene mai collegato a nessuna rete: è l’unico che contiene le chiavi e l’unico che può firmare. Il secondo è collegato a internet e ha solo un wallet di osservazione (watch-only), che vede indirizzi e saldo ma non può spendere. Il pagamento viene preparato sul computer online come transazione non firmata, in formato PSBT, e portato su quello offline con una chiavetta USB; il computer offline lo firma, e il computer online lo trasmette alla rete.

Hardware wallet

Un hardware wallet è un piccolo dispositivo che serve solo a conservare le chiavi e a firmare i pagamenti, e le chiavi non passano mai dal computer o dal telefono: è cold storage. Il pagamento viene preparato da un’app sul telefono o da un programma sul computer, che conosce i tuoi indirizzi ma non le chiavi; l’hardware wallet lo firma e lo restituisce, pronto per essere trasmesso alla rete.

Alcuni si collegano al computer con un cavo USB. Altri sono air-gapped, cioè isolati: non hanno nessun collegamento e comunicano con l’app attraverso QR code o una scheda di memoria.

Qui la protezione si paga con qualche passaggio in più a ogni pagamento. Cambia quanto devi fare da solo: nel primo caso prepari e mantieni tutto tu, nel secondo ti appoggi a un oggetto fatto apposta, e quindi a chi lo costruisce.

Computer mai collegatoHardware wallet
ProBitcoin.org indica il wallet offline come il livello di sicurezza più alto per i risparmi: le chiavi non stanno mai su un computer collegato a internet, e questo protegge da alcune vulnerabilità del computer.Bitcoin.org lo indica come uno dei modi più sicuri per conservare bitcoin e il più adatto a somme importanti. Un virus sul computer o sul telefono non può raggiungere le chiavi; con un modello air-gapped non ha nemmeno un collegamento da usare.
ControServono due computer e più passaggi per ogni pagamento.Devi fidarti di chi lo costruisce e di chi te lo vende. Da solo non basta: per vedere il saldo e preparare i pagamenti serve un wallet collegato a internet. Prima di firmare, l’indirizzo a cui paghi va controllato sul suo schermo. Se si rompe o lo perdi, i fondi si recuperano solo con la seed phrase: senza backup sono persi.

Rischi

Un hardware wallet tiene le chiavi al riparo dai virus, ma il rischio si sposta altrove. Un difetto nel firmware può indebolire la seed phrase che il dispositivo crea: aggiornarlo corregge solo le seed future, quelle già create vanno sostituite spostando i fondi su una nuova. Un dispositivo manomesso lungo il percorso dalla fabbrica all’acquirente può invece leggere la seed phrase durante la prima configurazione e trasmetterla a chi l’ha manomesso.

Per ridurre il rischio:

  1. Compra dal sito del produttore, scrivendo tu l’indirizzo. Evita usato e marketplace.
  2. Scarica app e firmware solo dal sito ufficiale, e controlla i suoi avvisi di sicurezza.
  3. Crea tu la seed phrase sul dispositivo, alla prima configurazione.
  4. Per l’assistenza scrivi tu, partendo dal sito ufficiale.

Se qualcuno ti contatta a nome del produttore, per email, telefono o sui social, non rispondere e non aprire i suoi link. Nessuna assistenza vera ti chiede la seed phrase: non scriverla mai in un sito, in un’app o in un messaggio.

Riepilogo

La tabella riunisce tutto quello che abbiamo visto: per ogni tipo trovi chi tiene le chiavi, il vantaggio principale e il limite principale. Le righe non si escludono a vicenda: un’app sul telefono, per esempio, può essere insieme non-custodial e Lightning.

TipoChi tiene le chiaviProContro
Custodiall’aziendaaccesso con email e password, account recuperabilefondi bloccabili, rischio di perderli se l’azienda fallisce o subisce un attacco, KYC
Non-custodialtufondi sotto il tuo controllo, nessun documento da consegnarebackup a tuo carico, seed persa significa fondi persi
Lightning custodiall’aziendapagamenti veloci senza pensieri tecnicil’azienda tiene chiavi e gestione
Lightning con LSPtupagamenti veloci senza gestire un nododipendi dal fornitore, meno privacy
Lightning con nodo propriotupieno controllo e più privacycompetenze avanzate, gestione di canali e backup
Smartphone (hot)tusempre con te, QR code, pagamenti di personasempre online e facile da perdere, chiede i dati al server dell’app
Computer collegato (hot)tupiù funzioni, collegamento al nodo e all’hardware walletesposto a virus, QR code scomodi
Computer offline (cold)tu, su un computer mai collegatochiavi mai su un computer onlineservono due computer e più passaggi a ogni pagamento
Hardware wallet (cold)tu, su un dispositivo dedicatochiavi lontane dai dispositivi online, adatto a somme importantimeno comodo fuori casa, serve un’app di appoggio

Non serve sceglierne uno solo.

Più tipi insieme

I tipi si possono combinare. Molti usano un hot wallet per le spese di ogni giorno e un cold wallet per il risparmio. Ogni wallet non-custodial ha la sua seed phrase, da trascrivere, verificare e custodire con la stessa cura. Se vuoi creare il tuo primo wallet, trovi i passaggi nel capitolo Il primo wallet non-custodial.

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